L’avvio in gap up è stato ben presto offsettato da una seduta rivelatasi prettamente ribassista. Ieri il future sul Dax ha così disegnato una candela nera che ha riportato i corsi verso 10.300. Nel dettaglio, dopo un avvio a 10.439 e un top a 10.467, il derivato è ridisceso fino a 10.270 attestandosi infine in area 10.290 punti verso le 20.30. Nel frattempo la media mobile a 21 sedute passa ora a 9.973 punti mentre lo Stocastico sta uscendo dal forte ipercomprato in cui era rimasto fino a venerdì e ora ha già crossato la sua trigger line.
Dal punto di vista tecnico, il ritorno al di sopra di area 10.300 rimane quindi un segnale importante per il future: oltre, target a 10.320, 10.335 e 10.350, 10.365, 10.380 e 10.400 punti. Infine a 10.415, 10.430 e 10.450 punti. Per contro, la violazione di 10.250 riprirebbe spazi di flessione in direzione di 10.235, 10.220 e 10.200; poi a 10.180, 10.160, 10.145, 10.130, 1.115 e 10.100; poi 10.080, 10.060, 10.040, 10.020 e 10.000; quindi a 9.985, 9.960, 9.940, 9.920 e 9.900 punti; poi 9.885, 9.860, 9.840, 9.820 e 9.800; e ancora a 9.780, 9.760, 9.740, 9.720 e 9.700 punti. M.M.
