Biotech, sproporzionata la correzione del primo semestre

A cura di Bb Biotech
Il Nasdaq Biotech Index (NBI) ha chiuso il mese di luglio con un progresso del +12.4% in USD. Il NAV di BB Biotech è cresciuto del +13.0% in USD, +12.3% in CHF e +12.3% in EUR, mentre il prezzo dell’azione di BB Biotech è salito del +9.7% in USD, +8.9% in CHF e +8.3% in EUR. Luglio è stato un mese favorevole per il comparto biotecnologico, con l’indice NBI in grado di sovraperformare i mercati azionari generali di quasi il 10% (S&P500 in crescita del +3.3% in USD).
La stagione di pubblicazione degli utili per il 2Q 2016 si è aperta all’insegna di un netto miglioramento rispetto al trimestre precedente. Celgene e Actelion hanno entrambe battuto le stime di mercato, Alexion e Vertex hanno pubblicato risultati solidi, mentre la performance di Gilead è rimasta al di sotto delle aspettative.
Celgene (+11.4%, in USD) ha comunicato risultati solidi per il 2Q 2016, con una buona performance di vendita dei suoi prodotti di punta Revlimid, Pomalyst e Abraxane. In particolare, il fatturato di Revlimid negli USA ha nettamente superato le aspettative, su un livello superiore del 4% rispetto alle stime di consenso. La società ha pertanto rivisto al rialzo le previsioni per l’intero esercizio 2016, e riteniamo che tali obiettivi siano nettamente raggiungibili.
Le azioni di Puma Biotechnology (+65.1%, in USD) hanno messo a segno un forte rally dopo che la società ha pubblicato i dati relativi a un’analisi a cinque anni da cui risulta che neratinib, il farmaco dell’azienda specifico per la terapia del cancro alla mammella, ha ridotto la ricorrenza dei casi di decesso o di morte del 26% rispetto al placebo. L’annuncio della presentazione di promettenti dati di follow-up nella domanda di commercializzazione per neratinib sottoposta alla FDA statunitense si è tradotta in un’ulteriore forte impennata del prezzo dell’azione.
Sage (+44.2%, in USD) ha annunciato risultati di top line positivi per il suo studio clinico di Fase II sul preparato candidato all’approvazione SAGE-547, sviluppato per la terapia della depressione post-parto grave. Lo studio ha raggiunto il suo endpoint primario, costituito da una riduzione media superiore di 20 punti nei punteggi di depressione, con una differenza maggiore di 12 punti rispetto al placebo.
Tobira (-66.6%, in USD) ha pubblicato risultati deludenti per il suo studio di Fase IIb su pazienti affetti da steatoepatite non alcolica (NASH) e da fibrosi epatica. Il farmaco candidato all’approvazione dell’azienda, cenicriviroc, non ha raggiunto l’endpoint primario, mentre ha conseguito uno dei due endpoint secondari con un miglioramento della condizione di fibrosi epatica.
Outlook. La stagione di pubblicazione degli utili per il 2Q 2016 si è aperta e prevediamo che la maggior parte delle nostre società in portafoglio sia destinata a diffondere risultati solidi. A nostro avviso la correzione osservata nel primo semestre dell’anno è stata sproporzionata; riteniamo inoltre che gli attuali livelli di prezzo delle azioni offrano punti di  ingresso interessanti, in quanto i fondamentali del settore permangono invariati e solidi. Siamo pertanto convinti che BB Biotech AG sia ottimamente posizionata per cogliere molti degli ulteriori importanti sviluppi sul piano clinico e normativo che avranno luogo nel secondo semestre del 2016.