Il Fib, il future sull’indice Ftse Mib, prova a rallentare la discesa cercando di formare un supporto di breve termine in area 16.200. Certo, pesa ancora la violazione, a fine settimana scorsa, della media mobile a 50 sedute a 16.500 punti e soprattutto del supporto dinamico ascendente di medio termine a quota 16.380. Tuttavia, non si può escudere un prossimo tentativo di recupero dei corsi.
In quest’ottica, una volta eventualmente tornato al di sopra della soglia tecnica dei 16.500 punti, il derivato potrebbe ulteriormente allungare il passo verso 16.870/17.000. Per contro, nell’ipotesi in cui quota 16.200 non dovesse dimostrarsi un valido sostegno, per i corsi si profilerebbe una nuova discesa verso 15.760 prima, la zona compresa tra 15.400 e 15.340 in seguito e ancora a ridosso del minimo di fine giugno in area 15.000 punti. G.R.
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