Acquisti con carta di credito: il trend torna sostenuto

Dopo un inizio estate sotto tono, gli ultimi due mesi hanno riportato il trend degli acquisti con carta di credito su un percorso di crescita vivace. Lo dice l’ultimo Barometro Cashless, con dati relativi ad agosto 2016, realizzato in collaborazione con CartaSi. Il mese di agosto con un +5,3% si è riallineato ai tassi espansivi di fine 2015. I mesi estivi hanno scongiurato, almeno per ora, un rallentamento delle dinamiche di acquisto, cui sembravano preludere i ripetuti cali della fiducia delle famiglie dei mesi precedenti.
Rispetto alle previsioni di aprile, mentre il bimestre maggio-giugno si era chiuso fra un punto e un punto e mezzo più lento, luglio e agosto hanno riportato una crescita di qualche decimo di punto superiore alle attese.
Se in maggio e giugno il ritardo della stagione meteo e le incertezze internazionali avevano frenato abbigliamento e turismo, penalizzando prima il canale fisico e poi l’online, in luglio e poi in agosto entrambi i canali hanno assunto un profilo più equilibrato.
Infatti il comparto turistico non presenta le dinamiche sostenute degli anni passati, ma altre voci hanno sostenuto gli acquisti di agosto: i beni al dettaglio, i pagamenti di servizi al consumo e le spese in ambito tecnologico.
Nel turismo sono infatti proseguite, accanto ai cali dei carburanti (-6,8%) le difficoltà delle linee aeree (-2,3%). A questi hanno fatto da contraltare i dati positivi di noleggi (+10,3%), ristoranti (+6,4%) e pedaggi (+2,4%), indicando ancora una volta la preferenza per destinazioni a minor raggio.
Il contributo maggiore agli acquisti è provenuto tuttavia dallo shopping, sia online che offline. Il dettaglio non alimentare, con un +19,6% complessivo (vivace anche nel fisico: +5,0%) ha presentato crescite diffuse nelle sue varie componenti.
I servizi al consumo (17,9%) sono stati sostenuti dai servizi pubblici e da quelli assicurativi. In ambito tecnologico poi si evidenziano informatica e beni digitali (+15,9), dinamiche in entrambe le componenti, e telecomunicazioni, con un netto +10,4%. Negativi nel mese abbigliamento e calzature (-1,0%) e beni per la casa (-3,0%).