Terza candela nera consecutiva ieri per il future sullo Smi scadenza dicembre che si è portato con decisione al di sotto dei recenti minimi di periodo. In dettaglio, dopo un avvio a 7.993 e un top a 7.997, il derivato è ridisceso fino a 7.907 punti, chiudendo infine a 7.917 punti. La violazione di 7.940 ha così fatto scattare gli short e portato al raggiungimento del primo target a 7.920 punti. Il derivato quindi ha violato l’area supportiva di area 7.970 punti. Nel frattempo lo Stocastico ha già crossato al ribasso la propria trigger e si sta dirigendo verso l’ipervenduto, mentre la media mobile a 21 passa ora a 8.089 punti e continua a lavorare da resistenza.
Dal punto di vista tecnico, lo scenario resta quindi debole. Solo il recupero di 8.000 (step intermedi a 7.940, 7.960 e 7.980) sarebbe un primo segnale di ripresa e consentirebbe spazi di recupero verso Continua a leggere su FinanzaOperativa.ch.