Candela nera per il future sul Dax scadenza dicembre che tuttavia segna il top di novembre. Nel dettaglio, dopo un avvio a a 10.761 e un top a 10.797, il derivato è ridisceso fino a 10.664, segnando infine quota 10.711 punti alle 21 di ieri. Il superamento di 10.765 ha portato a raggiungere il primo target rialzista a 10.780 e a sfiorare il secondo (a 10.800). Nel frattempo la media mobile a 21 sedute passa ora a 10.595 punti, mentre lo Stocastico resta in forte ipercomprato ma ha già crossato al ribasso la propria trigger. Per ora la rottura della resistenza di 10.740 è stato solo un falso segnale.
Dal punto di vista tecnico, il ritorno al di sopra di area 10.740 rimane quindi un segnale importante per il future: oltre, target a 10.755 punti. Quindi a 10.770, 10.785 e 10.800 punti. Poi eventualmente a 10.820, 10.840 e 10.855 punti. Infine a 10.870, 10.885 e 10.900 punti. Infine a 10.920, 10.940 e 10.960, 10.980 e la soglia a 11.000 punti. Per contro, la violazione di 10.660 riprirebbe spazi di flessione in direzione di 10.645, 10.630, 10.615 e 10.600; poi 10.580, 10.565, 10.550, 10.535, 10.520 e 10.500; poi a 10.480, 10.460, 10.445, 10.430, 10.415 e 10.400 punti. M.M.
