Candela bianca e bassa volatilità, ieri, per il future sul Dax scadenza dicembre. Nel dettaglio, dopo un avvio a a 10.717 e un minimo a 10.706, il derivato è risalito fino a 10.756, segnando infine quota 10.754 punti. Il superamento di 10.740 ha portato a raggiungere il primo target rialzista a 10.755 punti. Nel frattempo la media mobile a 21 sedute passa ora a 10.596 punti, mentre lo Stocastico resta in forte ipercomprato ma ha già crossato al ribasso la propria trigger. La rottura della resistenza di 10.740 potrebbe essere ora un primo segnale concreto.
Dal punto di vista tecnico, la tenuta di area 10.740 rimane quindi un segnale importante per il future: oltre, target a 10.755 punti. Quindi a 10.770, 10.785 e 10.800 punti. Poi eventualmente a 10.820, 10.840 e 10.855 punti. Infine a 10.870, 10.885 e 10.900 punti. Infine a 10.920, 10.940 e 10.960, 10.980 e la soglia a 11.000 punti. Per contro, la violazione di 10.660 riprirebbe spazi di flessione in direzione di 10.645, 10.630, 10.615 e 10.600; poi 10.580, 10.565, 10.550, 10.535, 10.520 e 10.500; poi a 10.480, 10.460, 10.445, 10.430, 10.415 e 10.400 punti. M.M.
