La resistenza di area 9.700 punti si è rivelata ancora una volta troppo ostica per il Dax future che ne è stato respinto. Dopo un top a 9.678 punti, infatti, il derivato ha innestato la retromarcia ed è ridisceso fino a 9.434, chiduendo infine a 9.453 punti. Con il cedimento di 9.620 sono così scattati gli short e il futre ha raggiunto il decimo target al ribasso a 9.455 punti (il successivo era a 9.430). Stamattina la candela è – finora – ancora nera: avvio a 9.420, top a 9.431 e minimo a 9.300 punti. Lo stocastico è uscito venerdì dall’ipervenduto ma ora rimane poco sopra la soglia, mentre la media mobile a 21 passa ora a 9.964 punti.
Dal punto di vista tecnico, il ritorno al di sopra di9.370 permetterebbe ai corsi di riportarsi verso 9.385 e 9.400; quindi a 9.415, 9.430, 9.450, 9.480 e 9.500 punti. Per contro la violazione di 9.300, riaprirebbe spazi di discesa in direzione di 9.285, 9.270, 9.250, 9.230, 9.215 e 9.200 punti. M.M.
