Dax, ritorno verso 10.900? Raggiunto ieri l’ottavo target ribassista

Seconda candela nera consecutiva ieri per il future sul Dax che, dopo un avvio a 11.074 punti e un top 7 punti più in alto, avvia una fase discendente che ha portato i corsi a segnare il minimo a 10.868, e a chiudere infine a 10.966 punti. Superato quindi, con la violazione di 11.040, l’ottavo target ribassista a 10.880 punti. Stamattina il derivato dopo una partenza a 10.975 e il massimo 1 punto più su, ha proseguito il calo e si è portato fino a 10.920 recuperando poi parzialmente e tornando verso 10.950 punti. Stocastico nel frattempo già in forte ripiegamento (è già in zona mediana) e media mobile ormai molto vicina (vale ora 10.907 punti).
La tenuta di 10.900 sarebbe un primo segnale di assestamento della fase discendente e troverebbe i primi supporti di breve a 10.920, 10.940, 10.960, 10.980 e di nuovo la soglia a 11.000 punti. Poi eventualmente 11.025, 11.045, 11.060, 11.080 e 11.100 punti. Il ritorno dei corsi al di sotto di 10.900, per contro, sancirebbe l’avvio di prese di beneficio, con primo target il supporto a 10.880, 10.860/50. Alla sua violazione, sostegni successivi a 10.835, 10.820 e 10.800; quindi a 10.775, 10.750, 10.730, 10.715 e 10.700 punti.    M.M.
Ger30Dec15Daily

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