Seduta ad alta volatilità quella di ieri per il future sul Dax. Nel detttaglio, dopo un avvio a 10.558, il Dax ha segnato un top a 10.802 salvo scivolare poi fino a 10.476 punti, chiudendo infine a 10.554 punti. Superando ampiamente, con la rottura di 10.580, il sesto target rialzista a 10.700 punti. Nel frattempo lo Stocastico veloce ha ripiegato e si è riallontanato dalla zona di ipercomprato dopo aver già crossato al ribasso la propria trigger line, mentre la media mobile a 21 ha funzionato anche ieri da resistenza dinamica, passando a 10.801 punti. Stamattina il derivato, dopo aver aperto a 10.607 punti, si mantiene al di sopra della soglia di 10.600.
Dal punto di vista tecnico, lo scenario rimane ovviamente ancora delicato. Il superamento di quota 10.625 rappresenterebbe un segnale per il future, che troverebbe i successivi obiettivi rialzisti a 10.645, 10.660, 10.680 e 10.700 punti. Quindi a 10.725, 10.750, 10.770, 10.785 e 10.800. Infine a 10.820, 10.835 e 10.850 punti. Per contro, il ritorno al di sotto di 10.580 riaprirebbe spazi di discesa in direzione di 10.560, 10.545, 10.520 e 10.500; quindi a 10485, 10.470, 10.455, 10.440, 10.420 e 10.400; infine a 10.380, 10.360, 10.345, 10.320 e 10.300 punti. M.M.
