Il Fib, il future sull’indice Ftse Mib, si mantiene poco sotto la resistenza di 19.750/800 punti. Nel dettaglio, ieri, dopo un avvio a 19.665 e un top a 19.715, il derivato è scivolato di nuovo fino a 19.525, chiduendo a 19.700 punti. L’area di 19.750/800 punti si sta confermando quindi ostica per il future che ne è stato rimbalzato due volte a gennaio e ripetutamente nelle ultime sedute. Anche se ora il derivato sembra voler costruire una base sotto la resistenza. Stocastico veloce già fuori dall’ipercomprato ma pronto a rientrarvi dopo aver già tagliato al rialzo la propria trigger line.
Operativamente, comunque, al rialzo il primo obiettivo è individuabile in area 19.750/800; al superamento della zona resistenziale, target successivi a 19.900 e poi la soglia tecnica e psicologica dei 20.000 punti. Poi eventualmente 20.150 e 20.300/30 punti. Per contro, la violazione di 19.600/580 aprirebbe spazi di discesa in direzione di 19.420, 19.300 e ancora 19.150 e 19.000. M.M.