Con lo spread che si mantiene stabile in area 140 punti che corrisponde ad un rendimento della curva decennale in area 0.85%, vi sono state in settimana le aste di titoli concluse positivamente per il Tesoro. Nello specifico sono stati offerti fino ad 1,5 miliardi di Ctz 2021 a tasso negativo di 0.236%, 450 milioni di Btpei 2041 a rendimento 0.67%, oltre a 7,5 miliardi di medio lungo tra cui il Btp a cinque anni 0.35%, il benchmark decennale e un Ccteu. Nel programma del quarto trimestre, inoltre, il Tesoro ha indicato che emetterà il nuovo Btp a cinque anni ed il nuovo Btp a dieci anni nonché il nuovo Ctz. Sulla parte breve sono stati collocati 6,5 miliardi di Bot con scadenza marzo 20 a rendimento negativo di 0.224%.
Attiva sul primario anche la Germania che ha offerto fino a 3 miliardi nel Bund scadenza agosto 2029, con copertura inferiore per 2.382 miliardi a tasso medio negativo di 0.61% contro lo 0.7% dell’asta di fine agosto.
Nonostante la crisi politica arrivano buone notizie per la Spagna, infatti l’agenzia di rating S&P ha rivisto al rialzo la propria valutazione di merito sul merito di credito del paese promuovendo il rating sovrano da A-/A2 ad A/A1, con outlook stabile. Il rendimento del Bonos decennale è ai minimi di 0.15%.
In collocamento il Montenegro con il primo bond decennale che viene portato sul mercato, rendimento atteso in area 3%.
Sul fronte corporate è stata una settimana piena di nomi “di peso” che hanno incrementato notevolmente gli scambi sul primario.
Generali ha completato con successo il riacquisto dei suoi titoli subordinati per 1.5 miliardi di euro ed il collocamento del suo primo green bond, riducendo il suo debito per circa 250 milioni di euro. Generali ha infatti collocato un nuovo Tier2 denominato in euro con struttura bullet, rimborso del capitale in un’unica scadenza, e scadenza 1 ottobre 2030, che è stato emesso sotto forma di Green Bond. Si tratta del primo green bond emesso da una compagnia assicurativa europea, confermando la posizione primaria di Generali in materia di sostenibilità. L’importo del nuovo bond è di 750 milioni di euro e sono stati raccolti ordini finali superiori a 2.7 miliardi; la domanda è stata quindi pari a circa 3.6 volte l’offerta, Il nuovo bond è stato emesso alla pari e la cedola è anche la più bassa mai pagata da Generali su un titolo subordinato, precisamente pari al 2.124% pagata annualmente. Il rating è BBB/Baa3 (codice Isin XS2056491587).
Altro successo per Banco BPM che ha chiuso il collocamento di una nuova emissione subordinata di tipo Tier2 a dieci anni e opzione di richiamo anticipato (call) dopo cinque, per un valore di 350 milioni di euro. Il bond paga una cedola del 4.25% che corrisponde a un tasso swap a cinque anni più 467.2 punti base, in decisa riduzione di circa 35 punti base rispetto alle indicazioni iniziali, grazie agli ordini arrivati sui book dei lead manager che hanno sfiorato il miliardo. L’ultima emissione subordinata Tier2 del gruppo risaliva a settembre 2017. Con questa emissione il gruppo bancario ha collocato 1.9 miliardi di euro di debito da gennaio, di cui 650 milioni di tipo subordinato. Rating dell’obbligazione B1 (Isin XS2058908745).
La compagnia telefonica con sede in Svizzera, Matterhorn Telecom Holding, si è affacciata sul mercato con un doppio deal in euro. Nel dettaglio, la società con rating B2/B+, ha collocato 575 milioni sulla scadenza a 7 anni e 250 milioni sulla scadenza a 5 anni. Il bond a 7 anni (Isin XS2052290439) paga una cedola annua fissa del 3.125% con scadenza il 15 settembre 2026; il bond a cinque anni (Isin XS2052286676) paga una cedola annua fissa del 2.625% con scadenza il 15 settembre 2024. Entrambe le emissioni sono negoziabili per lotti minimi di 100.000 euro e multipli aggiuntivi di 1.000.
Infineon Tecnologies per finanziarsi ha scelto la strada di un bond subordinato suddiviso in due tranche: 600 milioni di euro di un bond Perpetual NC5.5 e 600 milioni di un bond perpetual NC8.5. Nel dettaglio il bond perpetual NC5.5 (Isin XS2056730323) paga una cedola fissa del 2.875% ed è stato collocato al prezzo di 99.385 per un rendimento del 3% e l’emittente ha la facoltà di richiamare il titolo il 1° gennaio 2025. Il bond perpetual NC8.5 (Isin XS2056730679) paga una cedola del 3.625%, è stato collocato al prezzo di 99.121 per un rendimento del 3.75% e ha una call esercitabile dal 1 gennaio 2028. Rating delle obbligazioni BB+ e lotto minimo 100mila euro con multipli di 100mila.
Ivs Group emette obbligazioni con scadenza 2026 e cedola minima del 3% per un controvalore di 300 milioni di euro, attraverso le quali rimborserà anticipatamente un altro bond, il 2022 e cedola 4.50%. Il taglio minimo è di 1.000 euro, un taglio adatto anche ai piccoli risparmiatori. Il bond della macchinette di snack e bevande ha rating BB-. Considerata la scadenza a sette anni, il rendimento che verrebbe offerto sarebbe di circa 340 punti base sopra il midswap, circa 260 punti base sopra il Btp.
Vodafone, una della maggiori compagnie telefoniche in Europa, ha collocato un’obbligazione senior, a tasso fisso, in dollari. Il nuovo bond (Isin US92857WBU36) paga una cedola fissa del 4.25% con frequenza semestrale, il prezzo di emissione è pari a 99.62 ed il rimborso è previsto in un’unica soluzione a scadenza il 17 settembre 2050 al prezzo di 100. Lotto minimo di negoziazione di mille dollari e rating BBB. L’ammontare dell’emissione è di 1.5 miliardi.
Sempre sul mercato del dollaro la banca pubblica tedesca KFW ha collocato 2 miliardi con un’emissione obbligazionaria sulla scadenza a 10 anni. Il titolo (Isin US50076JD71) paga una cedola fissa dell’1.75% con frequenza semestrale ed è negoziabile per importi minimi di 1.000 dollari. Il bond non è richiamabile in anticipo e sarà rimborsato a scadenza il 14 settembre 2029 a 100. Rating del bond AAA.
La compagnia petrolifera statale messicana Pemex ha emesso nuove obbligazioni a lungo termine, i cui proventi saranno impiegati per rimborsare anticipatamente i bond in scadenza tra il 2020 i il 2023. Con questa iniziativa Pemex intende nei fatti ristrutturare il suo debito, allungandone le scadenze e alleggerendo quelle più imminenti. Il controvalore delle nuove obbligazioni ammonta a 75 miliardi di dollari, così ripartiti: 3 miliardi dollari sulla scadenza a 30 anni, 23 gennaio 2050, (Isin USP78625DY68) e cedola 7.69; 3.25 miliardi sulla scadenza a 10 anni, 23 gennaio 2030, (USP78625DX85) e cedola 6.84%, 1.25 miliardi sulla scadenza a 7 anni, 23 gennaio 2027, (Isin USP78625DW03) e cedola 6.49%. Le tre obbligazioni pagano la cedola con frequenza semestrale. Rating delle obbligazioni Baa3/BBB- e lotto minimo negoziabile da 10.000 dollari e multipli di 1.000.
Emissione in sterline per la Bmw con 250 milioni a scadenza 2024 con cedola dell’1.375%, taglio minimo retail da mille dollari con multipli di mille (Isin XS2059678008)
Caixa Bank è la prima banca spagnola ad avere emesso un Social Bond, vale a dire un’obbligazione tesa a centrare gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Onu. L’emissione senior non preferred con scadenza a cinque anni ha un controvalore di 1 miliardo di euro e ha riscontrato un’alta domanda, pari a 2.25 miliardi. La cedola offerta è stata dello 0.625% per un rendimento pari a 113 punti sopra il tasso tasso midswap, cioè in area 0.77%, Il rating è Baa3/BBB. La caratteristica di questo bond sono la finalità sociale, in quanto i proventi verranno utilizzati dalla banca per combattere la povertà.
Amco Asset Management, società attiva nella gestione, ha in corso una serie di incontri con gli investitori finalizzati all’emissione di un’obbligazione benchmark in euro nei prossimi giorni.
A cura di Carlo Aloisio, Senior Broker presso Unicredit, per Itforum.it