Nel corso del terzo trimestre 2019 sono stati emessi sette nuovi minibond (emissioni di taglio fino a 50 mln di euro) quotati in Borsa Italiana, per un controvalore di 28 milioni di euro. Complessivamente il numero di minibond quotati dal 2013 a fine settembre 2019 raggiunge quota 313, per un controvalore complessivo di 2.152 milioni di euro.
Una importante novità ha caratterizzato quest’ultimo trimestre: il 16 settembre 2019 è stato inaugurato ExtraMOT Pro3, il nuovo segmento obbligazionario di Borsa Italiana per la crescita, dedicato a PMI e società non quotate, o aventi un valore di emissione non superiore a 50 mln di euro.
Al lancio sono stati trasferiti sul nuovo segmento 157 strumenti per 114 emittenti, per un ammontare complessivo superiore ai 5 mln di euro. Si noti come alcune società, pur rientrando tra quelle idonee, abbiano preferito restare sul segmento professionale. A seguito di questa modifica, anche il Barometro Minibond realizzato da realizzato da MinibonItaly.it ha apprtato una importante innovazione scegliendo di concentrarsi sui soli minibond (emissioni di taglio fino a 50 mln di euro).
I principali trend evidenziati in questo trimestre
Al 30.09.2019 i minibond hanno raggiunto quota 313, per un controvalore complessivo pari a 2.152 mln di euro. Di queste, risultano ancora in essere al 30.09.2019 161 emissioni, per un controvalore di 1.146 mln di euro (considerati i rimborsi di capitale già avvenuti). Si segnala che nei prossimi mesi del 2019 sono in scadenza 12 emissioni, per 31 mln. Le nuove emissioni del trimestre sono leggermente inferiori a quelle del precedente (7 contro 9) e anche l’ammontare risulta minore (28 mln contro 39), dati comunque legati alla stagionalità. Rispetto a quanto registrato al 30 giugno 2019, sostanzialmente stabile sia il taglio medio, che al 30.09.2019 risulta pari a 6,83 mln, e sia la cedola media, al 5,02%. Crescono le emissioni delle aziende appartenenti ai settori Industrial, Consumer & Retail e Media & ICT.
L’identikit aggiornato del minibond sotto 50 mln è il seguente:
Taglio medio: 6,83 mln di euro
Scadenza media: 4,9 anni
Struttura del rimborso: 47% bullet / 53% con piano di ammortamento
Cedola media annua: 5,02%
Fatturato medio emittente: 89,9 mln di euro.