Fib, Dax ed Euro Stoxx 50 in stand-by

Il Fib, il future sull’indice Ftse Mib, riprende fiato con uno stretto movimento laterale intorno ai 24.250 punti. Una dinamica che potrebbe rivelarsi “salutare” (visto che permette agli indicatori tecnici di allontananrsi dalla zona di ipercomprato) prima di un attacco a quota 24.680, livello da dove era poi iniziata la brusca correzione legata alla diffusione della pandemia nel febbraio dello scorso anno.

In seguito però sarebbe essenziale un rapido superamento di questo ostacolo con obiettivi oltre quota 25.000. In caso contrario i corsi potrebbero accusare una correzione con primi target al di sotto della soglia dei 24.000 punti.

Il future sull’indice Dax è invece in trading range con baricentro di oscillazione dei corsi intorno a quota 14.500 con supporto statico di breve termine a 14.400 punti e analoga resistenza a 14.600.

Dal punto di vista operativo, al rialzo i prossimi obiettivi (nuovi massimi storici) sono individuabili in prima battuta in area 14.700/750 e in seguito a 14.850/900. Cruciale però posizionare uno stop loss (o stop and reverse) a 14.400 punti.

Fase di consolidamento laterale, infine, anche per l’EuroStoxx 50, che prosegue comunque lentamente nell’avvicinamento ai massimi storici del febbraio 2020 (a 3.870 punti) dopo la chiusura del gap ribassista a quota 3.775.

Operativamente, il primo target oltre il suddetto top è individuabile a 3.900 punti il successivo in area 4.000. Stop loss o stop and reverse da posizionare sul supporto dinamico ascendente a 3.775 punti.