Il mancato superamento della resistenza dibreve termine a 27.500 punti ha fatto arretrare il Fib, il future sull’indice Ftse Mib con scadenza dicembre 2021 fino al test della media mobile a 50 sedute, a quota 26.860. Un livelo da dove però i corsi stanno risalendo. Dal punto di vista operativo, al rialzo, oltre la soglia dei 27.500 punti, i successivi target sono individuabili a 27.775 prima e poi sul top di inizio anno a 28.095. Per contro, sotto 26.860 punti gli obiettivi diventerebbero 26.625/26.500 prima e in area 26.000 in seguito.

Un movimento altalenante. Questa la marcia del Dax future con scadenza marzo 2022 dal 27 gennaio. Attualmente i corsi oscillano intorno ai 15.400 punti e, dal punto di vista operativo, solo l’eventuale incrocio al rialzo delle coincidenti medie mobili a 21 e 50 sedute a quota 15.625 favorirebbe un rialzo credibile e duraturo. Obiettivi, nel caso, a 15.800 prima e 15.925/16.000 poi. Per contro, l’eventuale cedimento del supporto a 15.290 innescherebbe una ulteriore correzione con obiettivi a 15.200 prima e 15.040 in seguito.

Scenario analogo per il future sull’EuroStoxx 50 con scadenza di marzo 2022, attualmente in altalena intorno ai 4.150 punti. Operativamente, in questo caso, si profilerebbe un credibile rialzo solo oltre le medie mobili a 50 e 21 giorni, rispettivamente a 4.200 e 4.210 punti con target a 4.250 prima e 4.300 poi. Sotto 4.100, per contro, obiettivi in zona 4.050/4.025 prima e 3.995 in seguito.
