Mercati: Fib, Dax ed Euro Stoxx future restano in un trading range

Il Fib, il future sull’indice Ftse Mib con scadenza giugno, non è per il momento riuscito a confermare il superamento della resistenza statica di breve termine in area 24.000 punti tornando poi a incrociare al ribasso la media mobile ora a quota 23.620. Uno scenario che potrebbe spingere i corsi a chiudere il gap rialzista aperto a quota 23.055 lo scorso 16 marzo. Sotto quest’ultimo livello eveuntale obiettivo poi in zona 22.345. Oltre la soglia tecnica e psicologica dei 24.000 punti i successivi target diventerebbero invece prima 24.500 e in seguito l’area 25.000/25.380.

Il mancato superamento della resistenza statica di breve termine posta a quota 14.600 mantiene il Dax future con scadenza giugno 2022 in un trading range il cui supporto è individuabile in area 14.115. Dal punto di vista operativo, di conseguenza, solo una volta definitivamente messa alle spalle la suddetta resistenza si profilerebbe una credibile ripresa, con obiettivi nel caso a 14.825 prima e in seguito sulla soglia dei 15.000 punti. Per contro, l’eventuale cediento del supporto dinamico ascendente a 14.115 favorirebbe una nuova correzione verso 13.990 prima e 13.600 poi.

Situazione simile per il future sull’EuroStoxx 50 con scadenza di giugno, tornato a muoversi in trading range tra 3.865 e 3.735 punti. Operativamente, oltre l’ostacolo a 3.865 i successivi target dei corsi diventerebbero prima 3.910 (dove ora transita la media mobile a 50 giorni) e poi l’area compresa tra quota 3.960 e la soglia dei 4.000 punti. Sotto 3.735, per contro, obiettivi prima a 3.695 (dove ora passa la media mobile a 21 giorni) e poi sotto quota 3.600.