Equita giudica buy:
A2a con target price di 1,83 euro in scia al miglioramento della guidance e della trimesrtrale, Bff Bank con prezzo obiettivo di 9,20 euro (risultati trimestrali migliori delle attese), Cairo Communication con fair value di 2,70 euro dopo la trimestrale, Credem con target di 8,10 euro in scia alla trimestrale, Datalogic con obiettivo di 9,50 euro (trimestrale migliore delle stime), doValue con fair value di 8,50 euro (trimestrale migliore del consensus), Erg con obiettivo di 37 euro (oggi la trimestrale), Fila con fair value di 12,30 euro (oggi la trimestrale), Illimity Bank con target di 12,30 euro dopo i risultati del terzo trimestre, Mediobanca con fair value di 12 euro (l’Ecofin approva testo Basilea 3), Mondadori con obiettivo di 2,60 euro (trimestrale migliore delle attese), Nexi con fair value di 14 euro dopo la trimestrale, Newlat Food con obiettivo di 7 euro (oggi la trimestrale), OpenjobMetis con fair value di 10,80 euro (oggi la trimestrale), Saes Getters con target di 27 euro dopo la trimestrale, Unipol con fair value di 6,90 euro, anche in questo caso dopo la trimestrale e Wiit con obiettivo di 26 euro dopo la trimestrale.
Bestinver assegna un buy a:
De’ Longhi con fair value di 20-22 euro (confermata la guidance per l’esercizio in corso), Interpump con target di 44-49 euro dopo la trimestrale, Prysmian con fair value di 37,50-41,50 euro dopo la trimestrale e Telecom Italia con obiettivo di 0,68-0,78 euro dopo i risultati del trimestre.
Barclays giudica overweight:
Nexi con target di 10,50 euro.
Banca Akros valuta buy:
Almawave con prezzo obiettivo di 6,50 euro dopo la trimestrale, Avio con obiettivo di 12 euro (nuovo contratto per Vega-C nel 2024), Banca Mediolanum con target price di 9,60 euro, migliorato dai precedenti 9,20 euro dopo la trimestrale, Illimity con target di 12 euro (oggi la trimestrale), Mfe con target di 0,66 euro (secondo Bloomberg, ProSieben starebbe valutando un’offerta Sky Deutschland, messo in vendita da Comcast), Net Insurance con fair value di 10,20 euro dopo la trimestrale, Poste Italiane con obiettivo di 12 euro dopo la trimestrale e Telecom Italia con target di 0,40 euro dopo la trimestrale.
Giudizio accumulate inoltre per Generali con fair value di 18,50 euro dopo la trimestrale.