Morningstar ha pubblicato il report Morningstar’s Quarter End Insights contente le prospettive di mercato per il primo trimestre 2016. Ecco i principali risultati dell’Outlook sul comparto azionario:
- L’indice S&P500 ha recuperato gran parte del terreno che aveva perso durante la correzione di agosto e le valutazioni oggi sembrano corrette. Gli investitori si devono preparare a rendimenti modesti nei prossimi cinque anni.
- Il mercato è sempre più guidato da un gruppo di titoli growth di buona qualità, come Amazon e Netflix. Questo lascia aperte opportunità sui ciclici e sulle azioni value, che in questo momento, sono lasciate da parte. Gli analisti Morningstar credono che gli investitori siano troppo pessimisti riguardo ad alcuni titoli dei segmenti abbigliamento, energetico e industriale.
- L’indice S&P500 presenta un price/earning ratio di 19,5 sulla base degli utili operativi realizzati negli ultimi dodici mesi (26,2 usando la media degli utili aggiustati per l’inflazione a 10 anni – Shiller P/E). Queste misure sono state più basse nel 67% delle volte dal 1989.
Qui, invece, i punti chiave dell’Outlook Economico di Morningstar:
- Morningstar stima una crescita del PIL Usa tra il 2 e il 2,5% nel 2016. La previsione è prudente rispetto a quelle della maggior parte degli altri economisti.
- Nonostante uno dei più grandi declini del prezzo dell’energia, gli analisti si aspettano che l’inflazione possa facilmente avvicinarsi al 2,5% entro la fine del 2016.
- Il mercato continuerà a sovrastimare la crescita delle nuove costruzioni e a sottostimare la ripresa dei prezzi delle case anche nel 2016.
- Il tasso di crescita della popolazione Usa è crollato dall’1,8% negli anni Cinquanta e Sessanta all’0,7% di oggi. Tale declino è una delle cause del più lento tasso di crescita del PIL.
- Una lenta ripresa del credito (poco più del 3,4% per anno) continua a frenare la ripresa economica.