Aprono nel peggiore dei modi le borse europee, in scia a quelle asiatiche, con il Nikkei che in Giappone chiude a –9,96%. Mercati asiatici che iniziano a scontare la crisi delle società impegnate nell’export e il timore per le cattive trimestrali. Intanto le piazze finanziarie europee sono in territorio negativo, a piazza affari l’[a]S&P MIB[/a] segna il –6%, peggio Francoforte e Parigi, con il [a]DAX[/a] ed il [a]CAC40[/a] che perdono il –7%. Titoli finanziari Europei che stanno pagando caro la chiusura dell’Asia, con perdite dell’ordine del –10%.
Vendite legate al timore di [a]recessione[/a]. A trascinare i listini a ribasso, oltre i titoli finanziari, ci sono anche quelli legati al industria. La preoccupazione del mercato è quella che i colossi dell’export abbiano una drastica diminuzione degli ordini e quindi dei fatturati.
Forse l’economia sta iniziando a scontare anche la crisi industriale, oltre quella finanziaria, in atto già da diversi mesi.
Anche il colosso HSBC tra i titoli in caduta, dopo il taglio di target price degli analisti di Morgan Stanley. Gli esperti della banca americana hanno rivisto anche le stime sugli utili, tagliandone del -10% le vecchie stime per il 2009 ed addirittura del 35% quelle del 2010.
Secondo Morgan Stanley una tale scelta è dettata dalla crisi economica e finanziaria che sta colpendo i paesi asiatici, dove HSBC è impegnata. Tuttavia il giudizio non convince, HSBC è l’unica banca uscita a testa alta dalla crisi degli ultimi mesi, addirittura negando l’aiuto del governo Inglese.
Inoltre, a livello di dimensioni, è una tra le banche più grandi al mondo, con una market cap di 95 bilion di GBP. Di conseguenza HSBC ha le capacità ed i Know How per poter acquisire altri istituti, magari italiani, cambiando così l’area di business. Forse gli analisti di Morgan Stanley farebbero bene a guardare da un’altra parte, come si dice “lascia stare il can che dorme”.
| Societa’ | Var% |
| Allianz | -9,04% |
| Axa | -5,97% |
| Azimut Holding | -7,11% |
| Banca Generali | -1,68% |
| Pop. Milano | -7,39% |
| Bnp Paribas | -9,60% |
| Credit Agricole | -7,16% |
| Deutsche Bank | -5,05% |
| Dexia | -4,38% |
| Fortis | -9,28% |
| Henderson Group | -10,26% |
| Hsbc Hldg | -10,31% |
| Ing Groep | -11,30% |
| Intesa Sanpaolo | -10,51% |
| Julius Baer | -6,72% |
| Man Group | -3,47% |
| Mediobanca | -3,88% |
| Mediolanum | -3,59% |
| Banca Mps | -8,66% |
| Natixis | -7,81% |
| Nordea Bank | -7,05% |
| Raiff Intern. | -7,55% |
| Schroders | -7,41% |
| Old Mutual | -6,28% |
| Unicredit | -8,44% |