Ancora pesanti i titoli bancari con l’indice di settore in calo del 2% mentre il listino nel suo complesso guadagna uno 0,5%.
Nel complesso sembra che i listini abbiano per ora deciso di prendere una pausa nel rapido ribasso intrapreso nelle ultime tre sedute e provino a difendere i minimi raggiunti.
Anche negli Stati Uniti vi sono segnali di resistenza con il future sull’S&P 500 che recupera la parità nonostante il dato sulle richieste settimanali di nuovi sussidi di disoccupazione abbia sfondato quota 500mila.
Si mantiene forte, anche se gravato dall’intenso calendario di aste, il mercato obbligazionario con il bund future in area 118,50.
Euro in recupero contro dollaro che torna in area 1,25, mentre continua il crollo della sterlina che arriva in area 0,8450 contro la moneta unica.