Dalla casa, all’auto, ai mutui: come difendersi dai controlli con il redditometro

IL NUOVO REDDITOMETRO – Il nuovo strumento di accertamento si prepara al debutto. L'informativa sulla privacy nel modello 730 ha rappresentato un passo avanti nel percorso di avvicinamento. Il Sole 24 Ore ricorda in 5 punti come difendersi dai controlli.

1. La casa e gli altri immobili
La difesa dovrà fare molta attenzione al fatto che i dati riferiti all'immobile siano esatti. In pratica, sarà necessario verificare che la metratura, la classe catastale o altri dettagli della casa o del fabbricato. Come contestare le eventuali difformità? Possono rivelarsi utili le schede catastali, le planimetrie o le pratiche edilizie.

2. Auto e moto
Anche in questo caso il contribuente raggiunto da una lettera e convinto di essere in regola deve fare attenzione che siano esatti. È necessario verificare le caratteristiche dei mezzi e quindi la potenza, la cilindrata il modello. Inoltre i dati in Anagrafe tributaria potrebbero non riportare è, per esempio, un eventuale furto o un acquisto effettuato per conto di altre persone. Può essere utile in questi casi portare al colloquio con il Fisco la denuncia di furto o l'assicurazione sottoscritta dal soggetto che effettivamente utilizza il mezzo.

3. Luce, gas, acqua e telefono
Nel nuovo redditometro incideranno tutte le spese che ha sostenuto il contribuente nel periodo d'imposta. Se la lettera del Fisco indicasse le spese sostenute per utenze, al contribuente interessato conviene riscontrare attentamente i dati per escludere possibili errori. Qualora ritenesse che le somme indicate siano superiori rispetto a quanto speso, un aiuto alla difesa potrebbero rivelarsi gli estratti conto in caso di domiciliazione del pagamento in modo da ricostruire esattamente gli addebiti. Ma può essere utile anche rivolgersi al gestore del servizio.

4. La vendita di oggetti d'arte o antiquariato
I disinvestimenti possono aiutare la difesa del redditometro. Per disinvestimento si intende, tra l'altro, la vendita sia di immobili sia di altri beni di valore come auto, oggetti d'arte o antiquariato o titoli in società. Cosa fare, però, se l'invito al contraddittorio non li avesse presi in considerazione? Il contribuente o il suo difensore sono chiamati a reperire la documentazione che possa provare l'operazione. Potrebbe rivelarsi utile provare, in caso di richiesta a riguardo del Fisco, che il denaro ricevuto dalla vendita sia confluito sui conti correnti del contribuente e non sia stato destinato altrove.

5. I mutui e i finanziamenti
I finanziamenti potrebbero essere stati chiesti, ad esempio, per effettuare acquisti immobiliari o autovetture, sostenere ristrutturazioni edilizie o semplicemente per momentanee difficoltà economiche. Una prova utile è il contratto sottoscritto con l'istituto di credito o con la società finanziaria.

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