L’AMMINISTRATORE – Mancano pochi giorni alla riforma del condominio che entrerà in vigore il prossimo 18 giugno. Come fa sapere la Cgia di Mestre, saranno 31 i nuovi articoli che andranno a regolare le discipline di condominio, con novità in materia di convocazioni e di registrazione del sito web condominiale. La riforma interessa soprattutto gli amministratori condominiali.
ANAGRAFE CONDOMINIALE – Quest’ultimi, infatti, saranno obbligati a compilare il registro dell’anagrafe condominiale, dove verranno annotate le generalità dei singoli proprietarie dei titolari di diritti reali e di diritti personali di godimento, comprenso dil codice fiscale e della residenza o domicilio dei medesimi, nonché i dati catastali di ciascuna unità immobiliare e le informazione sulle condizioni di sicurezza.
RECUPERO CREDITI – Inoltre, l’amministratore avrà l’obbligo di attivarsi per il recupero forzoso del credito verso i condomini morosi entro 6 mesi dalla chiusura dell’esercizio contabile nel quale lo stesso è compreso, salvo essere dispensato dalla maggioranza assembleare.
LE ALTRE NOVITA’ – Tra le altre novità introdotte dalla riforma condominiale ricordiamo che non si potrà più vietare di possedere o detenere animali domestici. Inoltre, chi vuole potrà “staccarsi” dall’impianto centralizzato di riscaldamento senza l’approvazione dell’assemblea.