Ue, carte prepagate e Bitcoin nel mirino

Carte prepagate e bitcoin finiscono sotto la lente dell’Europa. Secondo quanto scrive InvestireOggi.it, stanno infatti per arrivare restrizioni dall’ L’Europarlamento di Strasburgo che ha proposto che la Commissione europea crei e supervisioni una task force su come regolamentare l’uso delle valute digitali come i Bitcoin, in modo da impedire che queste diventino appetibili per chi avesse intenzione di commettere atti criminali, come i terroristi.

LOTTA AL TERRORISMO – Allo stesso tempo, però, i deputati hanno messo in guardia Bruxelles dall’adottare una regolamentazione troppo rigida sulle cosiddette “cripto-valute”, perché queste hanno in sé potenzialità per i consumatori e lo sviluppo dell’economia. Si andrebbe, quindi, verso una stretta sull’utilizzo dei Bitcoin, che in quanto anonimi non consentono alle autorità dei vari paesi di conoscere chi li utilizzi e per quali scopi. A giugno, la Commissione dovrebbe varare nuove misure più restrittive contro Bitcoin e carte prepagate, anche queste ultime considerate allettanti per i terroristi o altre categorie criminali, in quanto spesso non si conoscono i nomi dei titolari, né di chi effettivamente le utilizzi.