Affitti, attenzione all’imposta di registro

IMPOSTA DI REGISTRO – Entro lunedì primo febbraio, i titolari di contratti di locazione e affitto devono versare l'imposta di registro relativa a contratti nuovi o rinnovati tacitamente con decorrenza dal primo gennaio 2016. In caso di registrazione telematica, il pagamento è contestuale alla registrazione. La scadenza non riguarda i contratti di locazione abitativa per i quali si è scelto il regime della "cedolare secca". Lo ricorda Fiscooggi.it, rivista telematica dell'Agenzia delle Entrate. Il versamento va effettuato con modello "F24 Elide": i contribuenti titolari di partita Iva possono provvedere solo e soltanto in via telematica, mentre tutti gli altri contribuenti possono rivolgersi anche presso banche, agenzie postali o agenti della riscossione.
 
Di seguito, i codici tributo.
1500 locazione e affitto di beni immobili – Imposta di registro per prima registrazione
1501 locazione e affitto di beni immobili – Imposta di registro per annualità successive
1502 locazione e affitto di beni immobili – Imposta di registro per cessioni di contratto
1503 locazione e affitto di beni immobili – Imposta di registro per risoluzione del contratto
1504 locazione e affitto di beni immobili – Imposta di registro per proroghe del contratto
1505 locazione e affitto di beni immobili – Imposta di bollo
1506 locazione e affitto di beni immobili – Tributi speciali e compensi
1507 locazione e affitto di beni immobili – Sanzioni da ravvedimento per tardiva prima registrazione
1508 locazione e affitto di beni immobili – Interessi da ravvedimento per tardiva prima registrazione
1509 locazione e affitto di beni immobili – Sanzioni da ravvedimento per tardivo versamento di annualità e adempimenti successivi
1510 locazione e affitto di beni immobili – Interessi da ravvedimento per tardivo versamento di annualità e adempimenti successivi.