Passata la scadenza dei versamento del modello Unico (6 luglio) per i tributi derivanti dalle dichiarazioni Unico e Irap 2015, ora dal 7 luglio fino al 20 agosto 2015 è possibile pagare con una piccola maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo.
TASSE PROROGATE – Lo riporta InvestireOggi.it, spiegando che lo slittamento riguarda i soggetti che applicano gli studi di settore, compresi coloro che presentano cause di esclusione o di inapplicabilità, e anche coloro che partecipano, per trasparenza, a società, imprese e associazioni che svolto attività per le quali sono previsti gli studi di settore. Le tasse dell'Unico prorogate riguardano la dichiarazione dei redditi, la dichiarazione Irap e la dichiarazione unificata. Quindi Irpef e Ires con le addizionali e Irap e Iva. Infine l'imposta sostitutiva sui canoni abitativi con cedolare secca, l'imposta degli immobili all'estero (Ivie) e quella sulle attività finanziare all'estero (Ivafe).
LA MAGGIORAZIONE – Per chi non fosse riuscito a pagare entro il 6 luglio, è prevista un'ulteriore proroga dal 7 luglio al 20 agosto, ma con una maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse, entro i successivi 30 giorni. Chi decide di pagare i versamenti Unico ratealmente, dovrà versare gli interessi del 4% annuo cioè lo 0,33% mensile, i codici tributo da attribuire ad essi sono:
1668 – tributi erariali (Irpef, Ires, Iva, “cedolare secca”)
3805 – tributi regionali (addizionale all’Irpef, Irap)
3857 – tributi comunali (addizionale all’Irpef).