Chi percepisce un dividendo dai propri investimenti azionari dovrà fare i conti con la nuova aliquota entrata in vigore il luglio scorso, passata dal 20 al 26%.
LA DOPPIA TASSAZIONE – Ma, ricorda il Corriere Economia, chi subisce una vera e propria vessazione fiscale è invece l’investitore che ha in portafoglio singole azioni di società estere. Per esempio, il dividendo di 100 euro dal suo investimento di 2mila euro in una società francese verrà tassato una prima volta al 25% dal fisco francese. E i 75 euro rimanenti, una volta girati sul conto dell’investitore subiranno l’ulteriore tassazione italiana del 26%. L’aliquota media pagata sarà dunque del 44,5%.
LA TAX REFUND – Cosa fare quindi? Esiste la tax refund per questi casi, che permette di recuperare una parte dell’aliquota pagata al Paese straniero. Ma i costi e le tempistiche del rimborso suggeriscono di avviare la pratica solo per importi consistenti.