Da quest’anno il pagamento del Canone rai finisce nella bolletta. Dovrà pagare anche chi non ha fatto l'autodichiarazione per il mancato possesso della tv, ma si può sempre chiedere il rimborso.
SI PAGA IN BOLLETTA – Anche con l’inserimento del canone Rai in bolletta, da luglio 2016, continua a valere l’esenzione per chi non ha la tv: il pagamento infatti è legato al possesso di dispositivi atti a ricevere il segnale tv. Chi non presenta l’autodichiarazione si vedrà addebitare la prima parte delle rate del canone Rai 2016 nella bolletta di luglio. A quel punto, per non risultare morosi, il pagamento andrà comunque fatto. Tuttavia è possibile richiedere il rimborso.
SCADENZE E MODALITA’ – La bolletta di luglio conterrà le prime rate scadute del canone Rai 2016 (per un totale di 70 euro vista la riduzione da 110 circa a 100 euro). Il censimento dei possessori di tv non viene fatto in automatico: occorre presentare opportuna dichiarazione. In caso contrario non si potrà eccepire la cifra dopo l’inserimento del canone in bolletta. C’è tempo fino al 30 giugno 2017 per fare la richiesta di rimborso qualora non si possegga la tv. Secondo quanto si legge nella bozza del decreto attuativo della norma inserita nella Legge di Stabilità, i rimborsi vengono accreditati entro sei mesi dalla domanda.