Buone notizie per tutto il mondo nautico. Con l’approvazione della Legge di Stabilità, spiega La Stampa, viene estesa a tutto il 2015 la norma che consente di applicare l’Iva ridotta al 10% per i posti barca in transito, vale a dire alle “porzioni dei porti turistici destinate all’ormeggio per il pernotto a bordo”.
LA NORMA SBLOCCA ITALIA – L’iva agevolata infatti si applica sostanzialmente alle attività assimilabili a quelle alberghiere. L’approvazione avviene rispettando gli impegni presi dal Governo con Ucina – si legge in una nota. Il Senato ha approvato l’estensione al 2015 della la norma di riconoscimento dei Marina resort, varata alla fine agosto con il Dl Sblocca Italia e operativa dal 12 novembre.
LA MODIFICA – Va ricordato che non viene modifica direttamente la Tabella Iva – cosa che vedrebbe l’Italia esposta a una procedura di infrazione europea – ma vengono riconosciute e qualificate come attività turistico-ricettive una parte dei servizi nautici fino ad oggi non considerati tali. In particolare, la qualificazione dell’ormeggio per pernotto a bordo quale un’attività turistica all’aria aperta rende, in conseguenza, applicabile l’Iva turistica al 10%.