Redditometro, ti salva la famiglia

Uno degli strumenti più utilizzati dal fisco per effettuare controlli sui contribuenti è il Redditometro che consente di effettuare degli accertamenti sulla capacità di spesa effettuando delle verifiche direttamente sul reddito ed il conto corrente dell'interessato.

REDDITO DEI FAMILIARI – Una recente sentenza della Commissione Tributaria Provinciale di Firenze, tuttavia, ha stabilito che non si possono effettuare accertamenti con il Redditometro se non si tiene conto anche del reddito complessivo del nucleo familiare. Nello specifico questo implica che, nel caso in cui la dichiarazione dei redditi presenti delle incongruenze rispetto alle spese effettuate mensilmente, prima di procedere alle verifiche, l'Agenzia delle Entrate dovrà prendere in considerazione anche il reddito dei familiari del contribuente.

LA PROVA DELLE SPESE – Gli aiuti economici da parte della famiglia modificano di fatto la capacità di spesa, occorre però fare attenzione: per nucleo familiare si intende esclusivamente la famiglia costituita da coniugi conviventi e figli, soprattutto minori. Più volte, tuttavia, la Cassazione ha precisato che non è sufficiente portare come prova la disponibilità del reddito dei familiari, è necessario anche dimostrare che le spese siano state effettuate per mezzo di quelle risorse. Si consiglia, dunque, di conservare anche la prova dei soldi versati per mezzo degli strumenti per la tracciabilità dei pagamenti come assegni e bonifici.

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