Assumere a contratto indeterminato? Ecco perché sarà più conveniente

Il governo Renzi sta puntando molto sul lavoro. Tra le misure al vaglio nel testo della Legge di Stabilità, troviamo gli incentivi per le assunzioni a partire dal 2015. L’obiettivo dei nuovi sgravi fiscali per i datori di lavoro è quello di combattere la grande disoccupazione giovanile.

I COSTI DEI CONTRATTI – Investireoggi.it ha cercato di fare qualche esempio per scoprire se davvero dall’anno prossimo assumere giovani costerà meno. Nel caso di una retribuzione lorda annua di 24.000 euro, dal 2015, qualora venissero confermati gli incentivi assunzioni ovviamente, il costo per l’azienda stimato dalla Fondazione studi Consulenti del lavoro ammonterebbe a 26.707 euro. Per la stessa posizione, con contratto a progetto, il datore di lavoro dovrebbe pagare 29.063 euro. Infine un collaboratore a partita Iva, per arrivare allo stesso stipendio lordo, dovrebbe vedersi riconosciuti 25.057 euro. Quest’ultima a conti fatti risulta essere la soluzione più conveniente, ma è innegabile che avere un collaboratore esterno a partita Iva dia meno garanzie di continuità all’impresa. Vale la pena correre questo rischio per una differenza annua di circa 1.700 euro?