Non è una novita: l’Rc auto per i giovani neopatentati diventa sempre più salata. In Italia mediamente pagano 2.651 euro ma la polizza può arrivare a costare anche 6.700 euro al Sud. È quanto emerge da uno studio dell’Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva, che utilizza i dati del “tuo preventivatore” del sito dell’Ivass, l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni.
I DUE CASI – Per lo studio sono stati presi in considerazione due casi: un 18enne che guida un’auto di 1300 cc, in classe bonus-malus di ingresso e un 40enne con la medesima vettura, in classe di massimo sconto bonus-malus, entrambi con massimale minimo di legge. Risultato? Le città che penalizzano di più i giovani automobilisti sono Napoli, Caserta, Bari e Brindisi, dove appunto si arriva a pagare anche 6.700 euro di premio annuo. La tariffa più vantaggiosa è invece ad Aosta dove l’assegno da staccare si abbassa a 1.119 euro.
SUD IN POLE POSITION – Anche per gli adulti l’assicurazione, in questi tempi di crisi, rappresenta una voce pesante nel bilancio familiare: secondo l’osservatorio in 23 città non si scende sotto i 700 euro annui, con un picco massimo a Napoli, dove si arriva a pagare 1.821 euro, e uno minimo a Cuneo, dove si spendono 252 euro. Il Sud è ancora in pole position come area geografica più costosa per guidare: il neopatentato mediamente spende 2.893 euro, un adulto 713. Poco più economico è il Centro con 2.812 euro e 660 euro, mentre sono nettamente più vantaggiose le tariffe al Nord, con 2.388 per i neofiti della guida e 492 euro per gli adulti.