L'intervento del governo "rischia di portare ad un aumento delle sigarette, in particolare nella fascia di mercato più bassa". Così il presidente della commissione Finanze della Camera, Daniele Capezzone (Fi), dopo il via libera condizionato del dlgs del governo che riforma il mercato dei tabacchi.
L’ERRORE NEL DECRETO – "Comprendo bene la difficoltà di intervenire nel settore delle accise su tabacco e prodotti da fumo – ha detto Capezzone – Ma, come ho detto in ogni fase di questa vicenda, ritengo che il Governo Renzi e la maggioranza abbiano commesso un errore con il decreto delegato in questione. Alla fine, infatti, c'è comunque un intervento che "rischia di portare ad un aumento delle sigarette, in particolare nella fascia di mercato più bassa". Ciò "rischia perfino di avvantaggiare il mercato illegale, naturale concorrente proprio della fascia legale più bassa".
INTERVENTI MARGINALI – "A ciò si aggiunge la mia amarezza, personale e politica, come relatore della delega fiscale, oltre che come estensore delle parti più innovative e liberali della delega. Dopo oltre sei mesi, le cose più importanti di quella delega sono inattuate; mentre il Governo ha realizzato solo tre interventi marginali, e uno di questi interventi può portare addirittura all'aumento delle sigarette", ha concluso Capezzone.