ABOLIRE IL 740 – Addio incubo d'inizio estate. Matteo Renzi vuole abolire modello 740. Il primo ministro ha spiegato che “il 740, fortunatamente per loro, non ce l’hanno negli altri paesi e non l’avremo nemmeno noi, perché dal prossimo anno elimineremo un certo modello di dichiarazioni dei redditi”. Le tappe del progetto sembrano in parte già delineate. In base alle prime indicazioni l’intendimento del governo è quello di inviare la dichiarazione dei redditi (precompilata) in formato digitale a circa 32 milioni di contribuenti. Rottamando così il modello 730.
IL CRONOPROGRAMMA – Nelle ultime settimane il progetto ha preso forma e nei giorni precedenti il varo del decreto Irpef al ministero dell’Economia si è svolta una riunione convocata dal viceministro, Luigi Casero, per stabilire il ruolino di marcia. L’incontro è servito a fissare un cronoprogramma e ad istituire un gruppo di lavoro il cui impegno è quello indicato dal ministro Pier Carlo Padoan: iniziare a digitalizzare le dichiarazioni di pensionati e dipendenti pubblici già nel 2015. A fare parte del gruppo di lavoro sono stati chiamati l’Agenzia delle Entrate, la Guardia di Finanza e Sogei.