NUOVO SISTEMA – Crediti d'imposta per oltre 4.000 euro e familiari a carico o vecchi crediti da far valere? Per quest'anno si può dire addio alle vacanze estive pagate con i rimborsi in busta paga. Per chi si trova in questa situazione, infatti, è previsto un nuovo sistema di controllo: i modelli 730 saranno sottoposti ad una verifica ad hoc e i rimborsi non saranno versati dal sostituto d'imposta, o dall'ente pensionistico, ma direttamente dall'Agenzia. Le verifiche dovranno essere concluse, per legge, entro fine anno. Ci potranno essere, quindi, alcuni mesi di attesa, e chi contava su queste somme per spese extra dovrà rinviare i progetti all'autunno.
DUE SITUAZIONI – Quando scatta l'allarme. Il nuovo piano di controlli è stato introdotto dalla Legge di stabilità per contrastare il fenomeno dei rimborsi illeciti legati ai familiari a carico. Non riguarda tutti i contribuenti ma solo chi presenta un modello 730, perché è solo in questo caso che si può ottenere il rimborso sprint pagato direttamente dal datore di lavoro o dall'Inps. Ad essere interessati però sono solo i contribuenti che presentano un 730 dal quale risulta un credito d'imposta per somme complessivamente superiori ai 4mila euro in una delle due situazioni: superamento della soglia euro in presenza di detrazioni per familiari a carico, quindi con un modello nel quale risulta compilato il relativo quadro sulla prima pagina; superamento del tetto dei 4mila euro in presenza di crediti d'imposta dovuti a dichiarazioni degli anni precedenti, quindi con un modello nel quale risulta compilato il quadro F3 sull'ultima pagina. Non si tratta, in sostanza, di un rinvio generalizzato dei rimborsi d'imposta per tutti, ma di un'operazione di extraverifica che interessa solo i contribuenti, dipendenti e pensionati, che si trovano in una delle due situazioni indicate.