Ritiri “pazzi” di cartelle Equitalia in Comune a Milano

CAOS A MILANO – Caos per Equitalia al Comune di Milano. Lunghe file per ritirare una cartella con le tasse arretrate da pagare. Ma perché tanta con fusione? Nella casa comunale, racconta Il Corriere della Sera, approdavano solo le cartelle degli "irreperibili", per lo più stranieri, ai quali era impossibile notificare gli avvisi di pagamento. Da qualche settimana, invece, il popolo degli "irreperibili" è aumentato a dismisura. Infatti Equitalia sta lasciando in Comune anche molte cartelle di persone che invece hanno una residenza ben definita. E che oggi sono costrette a una piccola odissea burocratica per andare a ritirare la cartella, tra ritardi, confusione, appuntamenti telefonici e prenotazioni che saltano.

RISCOSSIONE PROBLEMATICA – Per avere un’idea: in soli due giorni, il 12 e il 14 marzo, Equitalia ha rovesciato sul Comune 1.695 cartelle esattoriali per tasse e multe arretrate da pagare, con l’ordine di pagamento da ritirare di persona. Secondo Il Corriere della Sera, tra il 2000 e il 2011 Equitalia ha inviato oltre un milione e 640mila cartelle per debiti dei cittadini verso il Comune di Milano. Incasso complessivo (previsto): 890 milioni (470 per multe non pagate, oltre 270 per la tassa sull’immondizia), una somma che basterebbe a risanare il bilancio per anni. Somma realmente incassata: meno di un decimo, 66 milioni. Per questo Milano sta passando alla riscossione “in proprio”.

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