LA MINI-TARES – Anche se tutta l’attenzione è concentrata sulla mini-Imu, non bisogna scordarsi che tra le tasse da pagare in questo inizio anno c’è anche la mini-Tares. Molti contribuenti sono infatti chiamati al versamento della maggiorazione della tassa sui rifiuti. Si tratta, ricorda il sito di Repubblica.it, di un balzello aggiuntivo di 30 centesimi al metro quadrato introdotto dal Salva Italia per portare nelle casse dello Stato un miliardo circa. L'anno prossimo questa parte di tassa rientrerà nella componente Tasi della Iuc.
IL PESO DELLA TASSA – Secondo i dati di un'analisi della Uil – Servizio politiche territoriali, condotta sui capoluoghi di Provincia, la parte dei servizi dedicata allo Stato pesa per 24 euro a famiglia. Il calcolo, che è una media nazionale, è stato fatto sulle utenze domestiche di una famiglia di quattro componenti, per un appartamento di 80 metri quadri. Sempre secondo la Uil, se a questi 24 euro si aggiunge il costo medio della mini-Imu, la media di spese delle famiglie sarà di 57 euro per entrambi i tributi.
PAGAMENTO POSTICIPATO – Come ultimo atto, la Legge di Stabilità per il 2014 ha posticipato il pagamento della maggiorazione standard al 24 gennaio, qualora non fosse stato effettuato entro il 16 dicembre, senza sanzioni o interessi di mora, invitando i Comuni ad inviare il bollettino pre compilato. Per chi non pagasse entro il 24 gennaio, scatterebbero interessi e sanzioni di mora per la maggiorazione della Tares, mentre per la mini-Imu non ci sono fino al 16 giugno.