Il prestito si fa difficile per un italiano su cinque

ECCESSIVO INDEBITAMENTO – Un italiano su cinque denuncia di avere problemi legati all'eccessivo indebitamento e alla difficoltà di riuscire a ottenere un prestito dalle banche. Il dato, come riporta il portale Prestiti.it, emerge dal Rapporto PiT Servizi di Cittadinanzattiva sui dati 2012: l'anno scorso il 73% degli intervistati ha dichiarato di aver avuto problemi con banche e finanziarie, mentre nel 5% dei casi si riscontravano difficoltà a onorare i pagamenti dei prestiti e le famiglie fortemente indebitate erano 1,2 milioni. Malgrado la stretta sul credito al consumo registrata negli ultimi anni, questa forma di prestito registra il maggior numero di richieste. Il 42% dei consumatori, però, riscontra una scarsa trasparenza delle condizioni contrattuali e, secondo quanto riporta Prestiti.it, non viene informato sul diritto di ripensamento, tanto che spesso i pagamenti cominciano a decorrere prima dei dieci giorni, ossia nel periodo entro il quale per legge è possibile esercitare il diritto di recesso.

LE PREOCCUPAZIONI DEI CONSUMATORI – Sui prestiti personali ci sono meno problemi, anche se il 22% dei cittadini si lamenta del fatto che le banche chiedono troppe garanzie e si vedono quindi limitato l'accesso ai finanziamenti. Non va meglio a chi sceglie la cessione del quinto: il 13% degli intervistati ha difficoltà a pagare le rate a causa della presenza di altri debiti ed è preoccupato di come possa onorare le scadenze in caso di perdita del posto di lavoro. Fra le forme di prestito che i consumatori gestiscono con meno abilità ci sono le carte revolving, soprattutto quando vengono date come credito supplementare non richiesto, con tassi di interesse spesso alti e conseguenti difficoltà – conclude Prestiti.it – nel riuscire a estinguere i pagamenti.