Il correntista furbo va online

I COSTI ALTI – I costi dei conti correnti continuano a crescere, lo rivela un’indagine condotta dall’Antitrust. La spesa media annua per la tenuta di un conto corrente è di circa 87 euro, sale a 119 euro se si tratta di famiglie con operatività alta. In particolare, ad appesantire i costi di gestione sono le commissioni legate ai bonifici, addebiti, prelievi.

CAMBIARE BANCA? NO GRAZIE – Nonostante ciò i correntisti sono poco propensi a cambiare banca, sia perché i tempi per la portabilità sono troppo elevati, a volte occorre anche più di un mese, sia per deficienza informativa, in quanto inconsapevoli di sostenere spese di tenuta conto eccessive.

NEGOZIARE LE OFFERTE – Il risparmiatore accorto è colui che monitora costante la rendicontazione del proprio conto, non subisce passivamente le condizioni economiche più onerose che gli sono state applicate, ma è pronto a negoziare con il proprio istituto di credito pur di spuntare costi più contenuti. Non a caso un’indagine condotta da banca d’Italia ha rivelato che per correntisti di vecchia data, il costo del conto corrente è il 40% più caro rispetto a quello sostenuto da un nuovo cliente; è una politica commerciale ormai nota, quella realizzata dalle banche  di accaparrarsi nuovi clienti, offrendo prodotti  e servizi a prezzi inizialmente competitivi

I RISPARMI SI FANNO ONLINE – L’alternativa per abbattere i costi del conto corrente è quella di sostituirli con i conti online, in questo modo si potrebbe ottenere un risparmio fino al 40% in termini di spese di gestione, oltre a godere di una maggiore flessibilità per quanto riguarda il numero di accesso e le disposizioni operative che si possono fare sul proprio conto; inoltre è possibile tenere sotto controllo tutti i movimenti effettuati ed astenersi dai lunghi tempi d’attesa previsti agli sportelli delle filiali fisiche. In questa logica si muove il nuovo progetto di Banca Monte dei  Paschi di Siena, cha a partire dal 2014 intende diversificare e rilanciare il proprio business promuovendo una nuova forma di banca: Widiba, la banca online.

IL NUOVO PROGETTO DI MPS – L’obiettivo di Widiba, ha spiegato l'a.d. di Mps, Fabrizio Viola, non è legato alla riduzione dei costi, quanto entrare in un nuovo mercato che ha logiche diverse rispetto a quelle  della banca tradizionale; l’intento è quello di intercettare nuovi clienti che sono avvezzi ad usufruire dei servizi bancari per via telematica. Sul modello di Contomax, anche Widiba intende coinvolgere gli utenti,  nella realizzazione di questo nuovo progetto affinchè si realizzi un prodotto che tenga  conto delle reali esigenze dei suoi fruitori.

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