L'OCCHIO DEL FISCO – Dall’arredamento di casa alla vendita di un auto sono alcune delle operazioni che portano a incassare del denaro sul proprio conto corrente. Per mantenere una traccia sempre di tutto bastano piccole cautele. Così, scrive oggi il sito de Il Sole 24Ore, nel caso eventuale in cui il Fisco dovesse chiamare per un controllo il diretto interessato avrebbe tutte le carte giuste in mano per spiegare cosa è realmente successo a distanza anche di anni.
1.Auto e moto
Quando si vende un'automobile o una moto si incassa una somma di denaro che generalmente poi confluisce sui conti correnti. A distanza di anni, in caso di controllo il Fisco potrebbe chiedere giustificazione delle somme incassate e versate. Come fare? I certificati di proprietà seguono il mezzo e pertanto il venditore potrebbe rimanere senza nulla in mano. È necessario quindi fotocopiare il documento prima della consegna all'acquirente.
2. Mobili e arredi di casa
Una famiglia decide che l'arredamento di casa ha fatto il suo tempo ma non vuole buttare il vecchio mobilio e punta invece a rivendere qualche pezzo usato. Non è previsto però alcun obbligo tra privati di formalizzare tale compravendita e pertanto ci si può aiutare giocando d'anticipo. Si può, per esempio, predisporre un documento che identifica chi vende e chi compra, i beni oggetto di cessione e il prezzo.
3. Le vendite via internet
Può essere un po' più agevole dimostrare la vendita di beni personali su Internet. In questo caso potrebbe essere sufficiente conservare una stampa della pagina con le indicazioni dell'oggetto messo in vendita da cui risultino la data e il prezzo.
4. Viaggi e vacanze di gruppo
Capita che in gruppi di amici si affidi a uno solo l'organizzazione di un viaggio per tutti. Questo comporta che dopo aver scelto la destinazione, l'amico "designato" raccolga il denaro per poi pagare l'agenzia, il tuor operator o magari le compagnie di trasporto. Una prima forma di prevenzione da eventuali controlli futuri è quella di conservare i documenti di viaggio, da cui magari risultano i nomi di tutti i partecipanti. Inoltre può rivelarsi utile tenere traccia di eventuali mail o corrispondenza scambiate con l'agenzia o tour operator.
5. Regali in denaro
Se la somma è stata regalata tramite un assegno, è sempre bene conservare una copia del titolo di pagamento prima di versarlo sul conto corrente ed è consigliabile che dalla copia risulti il nome di chi ha effettuato la donazione.
6. Prestiti tra privati
Nel caso dei piccoli prestiti tra privati una piccola accortezza può riguardare il soggetto che eroga il denaro: può rivelarsi utile conservare i documenti che certificano il beneficiario per poter dimostrare chi fosse nell'eventualità di una richiesta del Fisco in caso di controllo.
7. Opere d’arte, barche e altri beni di lusso
Non esiste alcuna norma che obblighi le parti a rispettare determinate formalità per il trasferimento (fatta eccezione delle barche targate). In questo caso però è opportuno conservare una copia di un certificato di provenienza o di autenticità ottenuto in sede di acquisto del bene, cercando di attribuire una data certa a questo documento.