Le fregature non vanno mai in vacanza: ecco come evitarle

VACANZE PROTETTE – "L'agenzia aumenta il prezzo del pacchetto turistico pochi giorni prima di partire? La compagnia aerea perde i bagagli? All'arrivo nella località di villeggiatura vi ritrovate in una sistemazione che non ha nulla a che vedere con quanto illustrato nel depliant? Niente paura, c'è un avvocato a portata di tweet". Con queste parole, Massimiliano Dona, segretario generale dell'Unione nazionale consumatori, lancia l'iniziativa di Sos via Twitter per i casi di vacanze rovinate.

L'INIZIATIVA – "Come già avevamo fatto con successo nel periodo di Natale", annuncia Dona, "da lunedì 22 luglio per una settimana risponderò, tramite il popolare social network, ai dubbi dei consumatori in partenza: basterà utilizzare l'hashtag #vacanzerovinate e indirizzare il tweet a @massidona per avere un consiglio in tempo reale e con il solo limite di 140 caratteri".

COSA FARE – "L'immediatezza è uno dei principali vantaggi della rete", conclude Dona, "e noi già da tempo cerchiamo di sfruttarne le potenzialità attraverso il nostro sito www.consumatori.it, ma anche con la presenza costante sulle pagine Facebook, Twitter e Youtube". Per chi avesse bisogno di maggiori informazioni restano attivi i tradizionali canali tramite posta elettronica (info@consumatori.it) o telefono al numero 06/32600239, quest'ultimo dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 16.00.