Giro di vite nel Jobs Act per gli utilizzatori dei voucher. È diventato infatti obbligatorio comunicare l’utilizzo – via telefono o e-mail – almeno 60 minuti prima dell’inizio della prestazione lavorativa.
La comunicazione, innanzitutto, spiega Laleggepertutti.it, deve contenere: i dati anagrafici o il codice fiscale del lavoratore, l’indicazione del luogo di lavoro, l’indicazione del giorno e dell’ora di inizio e fine della prestazione. La comunicazione deve essere trasmessa alla sede territoriale competente dell’Ispettorato nazionale del lavoro mediante sms o posta elettronica. Il caso di sms, il messaggio deve essere inviato al numero 3399942256. In caso di e-mail, il messaggio deve essere inviato all’indirizzo intermittenti@pec.lavoro.gov.it.
Cosa si rischia? Una sanzione amministrativa da 400 a 2.400 euro, moltiplicata per ciascun lavoratore per cui è stata omessa la comunicazione. Trattandosi di una sanzione amministrativa è consentito il pagamento della sanzione ridotta nella misura di 800 euro. È prevista, inoltre, una maxi sanzione da 1.500 a 9.000 euro per ciascun lavoratore irregolare, in caso di impiego del lavoratore fino a 30 giorni di effettivo lavoro. L’importo è aumentato del 20% se l’irregolarità riguarda lavoratori stranieri o minori di età non lavorativa.
Chi deve comunicare l’utilizzo del voucher? Sono tenuti alla comunicazione circa l’utilizzo del voucher gli imprenditori non agricoli e i professionisti. Gli imprenditori agricoli devono comunicare i dati anagrafici o il codice fiscale del lavoratore relativi all’utilizzo in un arco di tempo fino a 3 giorni. Non devono essere comunicati, invece, inizio e fine della prestazione.