UBS, Credit Suisse, Julius Baer e poi, ancora, Efg, Pictet, Raiffeisen. La Svizzera rimane senza dubbio la patria delle grandi banche, anche se il mito dei banchieri super-pagati comincia a vacillare. Secondo un’analisi dell’NZZ am Sonntag, lo stipendio medio dei professionisti del settore operanti nei Cantoni ammonta a 220mila franchi all’anno, ben 40mila in meno rispetto a dieci anni fa. “Colpa” della crescente concorrenza sul lato dell’offerta, ma anche della grande crisi prima e dell’evoluzione normativa poi che hanno compresso i margini del settore.
È il ramo farmaceutico quello più proficuo con una media remunerativa di 280mila euro, con l’insurance al secondo posto a quota 260mila.