Si intensifica l’attività dell’Agenzia delle Entrate sui redditi non dichiarati prodotti all’estero. Non sono bastate evidentemente due voluntary disclosure a riportare in chiaro questi asset, tanto che nel corso del 2018 le attività ispettive hanno fatto emergere una maggiore base imponibile per 520 milioni di euro. Un valore riconducibile a un ammontare di 1,85 miliardi di euro, riconducibili a 160 soggetti.
I controlli sono stati orientati soprattutto verso fenomeni di residenza estera fittizia e di trasferimento o detenzione di attività finanziarie oltreconfine in violazione degli obblighi di monitoraggio fiscale, che si concretizzano con la compilazione del quadro RW del modello Redditi.