Cèdric Anker sbatte la porta. A poco più di un anno dalla nomina, il top manager ha lasciato la carica di amministratore delegato di Banque Cramer. Secondo rumors di mercato, la scelta sarebbe legata a profonde divergenze con il principale azionista dell’istituto, Massimo Esposito, che controlla la private bank ticinese attraverso la sua holding Norinvest.
Anker avrebbe anche venduto il suo 5% di quota azionaria. Per il momento l’istituto avrebbe trovato una soluzione ad interim per rimpiazzare l’ad e prendersi il tempo per cercare un sostituto definitivo.
Cramer è alla ricerca del ritorno alla redditività, dopo che il 2017 ha visto un tracollo dell’utile da 4,09 a 1,29 milioni di franchi svizzeri. Un anno particolare che tra le altre cose ha visto la chiusura del business retail in Svizzera e lo spostamento dello staff da Losanna a Ginevra.