Fideuram Ispb, 55 anni di crescita e sviluppo

Il 2023 sarà un anno importante per Fideuram – Intesa Sanpaolo Private Banking, che il prossimo anno spegnerà 55 candeline. Un traguardo che l’amministratore delegato e direttore generale, Tommaso Corcos, ha commentato in una intervista rilasciata a Panorama.

“Il prossimo compleanno certifica un periodo di cambiamento e crescita: continuiamo a progettare e a investire sia attraverso lo sviluppo all’estero, sia attraverso la trasformazione Esg e siamo stati tra i primi gruppi di private banking ad aderire alla Net zero asset managers iniziative” ha detto Corcos. “Non dimentichiamo l’attenzione verso l’economia reale e lo sviluppo digitale, come dimostrano la nascita di Fideuram Direct e Alpian”.

Parlando di internazionalizzazione, l’ad ha fatto il punto sui nuovi mercati. “Abbiamo portato avanti due iniziative di sviluppo, una in Svizzera e una in Lussemburgo. Nel primo caso abbiamo rilevato il 69% di Reyl e un external asset management (1875 Finance), siamo cresciuti in modo importante nel mondo del private banking. Nel secondo caso, invece, abbiamo rilevato la Compagnie de Banque Privée Quilvest (CBPQ) per rivolgerci sia alla clientela locale sia a quella off-shore. In totale, fra i due Paesi, ci avviciniamo velocemente ai 50 miliardi di masse”.

Negli ultimi tempi Fideuram ha dimostrato di puntare molto sui giovani, ad esempio creando il programma di inserimento Generation Z: “Il lavoro del private banker è uno dei più belli al mondo. Quest’anno abbiamo inserito 150 under 35, per un terzo donne e, grazie a questo, abbiamo risposto all’inevitabile processo di invecchiamento delle reti, dove l’età media dei consulenti è di 52 anni”, ha sottolineato l’ad.
Ma il gruppo si occupa anche di sostenere l’economia reale attraverso investimenti in imprese non quotate.
“Questo è un progetto che si è sviluppato a partire dal 2016: gli investimenti nei mercati privati sono caratterizzati da minore liquidità, ma offrono importanti opportunità di diversificazione e rendimento. In questo ambito abbiamo sviluppato una gamma specifica di prodotti e abbiamo portato avanti un importante lavoro di formazione”.

Nel campo della digitalizzazione, il processo di innovazione della società si basa principalmente su due elementi: dare un servizio sempre migliore e far crescere l’efficienza produttiva. “La nuova frontiera è investire per raggiungere la clientela più giovane, e per questo abbiamo lanciato Fideuram Direct, una delle migliori piattaforme di trading per chi vuole investire da solo”.

Per quanto riguarda i criteri Esg e la transizione ecologica “cerchiamo di essere sempre più protagonisti nel campo degli investimenti Esg. Per questo abbiamo lanciato un progetto per misurare il nostro profilo di impatto rispetto ai criteri Esg e definire gli obiettivi. L’ambito del progetto riguarda sia le pratiche interne e i dipendenti, sia l’approccio esterno verso i clienti e i fornitori” ha dichiarato Corcos.

Infine, il gruppo ha anche lanciato un programma di formazione per over 40 alla ricerca di un nuovo
posto di lavoro. “Per questo progetto siamo partiti dalla Lombardia, ma puntiamo a estendere l’esperienza ad altre regioni, magari in partnership con altre aziende. È appena stata lanciata la terza edizione, complessivamente sono state coinvolte 75 persone con un tasso di assunzione dell’80%”.