Norman95, il Tribunale di Milano dichiara il fallimento

Il Tribunale di Milano ha dichiarato il fallimento di Norman95, la società di gestione immobiliare che fa capo a Massimo Cimatti. I giudici della sezione fallimentare avevano rigettato ieri la domanda del concordato preventivo proposto dalla stessa società in liquidazione. Il concordato preventivo di Norman95, la società di cui Fabrizio Palenzona è stato il vicepresidente, era stato proposto da Concilium, una società controllata da Vittorio Farina, il cui nome è spuntato nelle conversazioni intercettate di Luigi Bisignani, insieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria (di cui Palenzona è consigliere) e a Orione, una società di gestione del risparmio della Cassa di Risparmio di Torino. Il piano di salvataggio presentato è stato bocciato dai giudici della seconda sezione civile che hanno accolto la richiesta di fallimento di alcuni creditori e del pm Luigi Orsi. I giudici nella loro sentenza hanno scritto che Norman95 “versa in grave squilibrio patrimoniale tale per cui non risulta in grado di adempiere regolarmente alle proprie obbligazioni”, in quanto è oberata da debiti che ammontano a circa 50 milioni di euro a fronte di un attivo stimato in circa 6 milioni.