Hotel: i prezzi delle camere risalgono ai livelli registrati nel 2006

SALGONO I PREZZI – Il prezzo medio di una camera d’albergo a livello globale è salito del 2% nei primi sei mesi del 2013 in confronto allo stesso periodo dell’anno precedente, secondo l’ultimo Hotel Price Index di Hotels.com. La crescita, anche se relativamente contenuta, è in linea con la lenta ripresa delle tariffe registrata sin dall’inizio del 2010, e i prezzi medi sono ora vicini ai livelli del 2006, prima che cominciasse la crisi economica.
 
L’INDICE – Creato su base 100 nel 2004, l’HPI traccia i prezzi effettivamente pagati dai viaggiatori negli hotel di tutto il mondo. L’Indice dei primi sei mesi del 2013 si assesta a quota 111,8 punti in meno rispetto al picco dello stesso periodo del 2007 e solo 11 punti più alto rispetto al momento in cui è stato lanciato.
 
LA PERFORMANCE MIGLIORE – L’America Latina ha registrato la miglior performance da oltre due anni, con una crescita del 7% dei prezzi degli hotel. Aiutati dal rafforzarsi dell’economia degli Usa, il Nord America e i Caraibi hanno registrato performance migliori rispetto alla media globale, con un aumento medio rispettivamente del 3% e del 5%. Nel Pacifico, il calo dell’industria mineraria australiana ha portato ad un crollo nel numero di viaggiatori business in particolare nell’Australia occidentale e ad una debole crescita dei prezzi degli hotel dell’1%. Con l’Eurozona in procinto di uscire dalla recessione, i prezzi degli hotel in Europa e Medio Oriente sono rimasti stabili, con un lieve incremento dell’1%.
 
ASIA IN CALO – L’Asia è stata l’unica regione a far registrare un calo dei prezzi del 2% nella prima metà del 2013. Alcune città all’interno di quest’area hanno avuto buoni risultati, ma l’indebolimento dello Yen e della Rupia, insieme al calo del numero di viaggiatori interni in Cina, ha contribuito a questo risultato. Comunque, i viaggi dalla Cina non hanno ancora risentito del rallentamento dell’economia del Paese e hanno continuato a crescere.