IL PIANO CASA – Sarà di 4,4 miliardi di euro il finanziamento del governo per dare ossigeno al settore immobiliare, messo in ginocchio dalla crisi, con mutui crollati del 50%, affitti bloccati dalle tasse sui proprietari e compravendite in caduta libera. Si tratta del Piano Casa, un progetto voluto dal ministro Maurizio Lupi e approvato dal Consiglio dei ministri. L’obiettivo, scrive il Corriere della Sera, è dare un sostegno alle famiglie per accedere ad una casa, di proprietà o in affitto che sia, e dall'altra a fornire sostegno ai costruttori e ai proprietari.
SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE – Un ruolo da protagonista la farà la Cassa depositi e prestiti (Cdp) che metterà a disposizione del sistema bancario due miliardi per favorire l'erogazione dei mutui. Orale banche avranno la liquidità necessaria finalizzata all’erogazione dei mutui per le famiglie che volessero acquistare la prima casa, per ristrutturazioni o efficientamento energetico.
HOUSING SOCIALE – Circa due miliardi andranno a sostenere il Fondo per l'abitare, per finanziare l'housing sociale: una misura che si accompagna alla scelta di togliere l'Imu su tutte le case popolari e le cooperative a proprietà indivisa. Altri 60 milioni andranno al fondo per l'accesso al credito alle giovani coppie e ai lavoratori atipici; 40 milioni sono destinati al fondo di solidarietà per le famiglie che fanno fatica a pagare la rata del mutuo
MERCATO DEGLI AFFITTI – Verranno infine messi 60 milioni sul fondo per l'affitto dei Comuni, che si era azzerato: è rivolto a quelle famiglie che, pur avendo i requisiti per la casa popolare, non riescono a ottenerla e devono rivolgersi al libero mercato. E l'aliquota della cedolare secca, la tassa per i contratti a canone concordato, passa dal 19 al 15%.