Grecia, come comportarsi se si possiede una seconda casa

Il Sole 24 Ore approfondisce un tema caro tanti italiani. Sono infatti quasi 37mila le seconde case acquistate in Grecia nel periodo 1995-2014, secondo Scenari Immobiliari che rappresentano il 7,6 per cento del numero totale di case acquistate all'estero dai nostri connazionali. Come comportarsi quindi di fronte alle vicende delle ultime settimane con la crisi greca e la possibile uscita del Paese della zona euro?

L’IMMOBILIARE GRECO – I prezzi delle case negli ultimi mesi sono scesi. Ma, denuncia qualche proprietario, le agenzie stanno bloccando le trattative. “Già quando la situazione si è fatta seria, ma non drammatica come negli ultimi giorni, il mercato immobiliare ha subito una ulteriore frenata”, commenta Paola Gianasso, responsabile dei mercati esteri per Scenari Immobiliari. “Nel primo trimestre 2015 sono stati concessi 750 mutui, contro i 2.500 nello stesso periodo del 2014 e 120.000 nel 2006. Sempre nel primo trimestre sono state vendute 1.800 case contro 15.000 nello stesso periodo del 2014 e 165mila nel 2006. Il fatturato del mercato immobiliare residenziale nel 2014 rappresentava l'1,3% del Pil, contro il 2,2% nel 2013 e il 9,8% nel 2006”. Quindi i problemi esistono già da tempo, anche perché i greci già da alcuni anni mettono in vendita le loro case per via del calo dei redditi e il numero delle circa 250mila case invendute è destinato a crescere nei prossimi mesi.

SPECULAZIONE STRANIERA – “Le conseguenze più probabili saranno una forte svalutazione dei prezzi e una corsa alla speculazione da parte degli stranieri, anche perché sul mercato c'è parecchia liquidità”, dice un esperto al Sole 24 Ore. Ma la situazione potrebbe diventare ben più drammatica con l'uscita dall'euro. Una dracma (se questa sarà riadottata) debole e svalutata potrebbe ridurre ulteriormente i valori. Per gli stranieri che vogliano vendere la propria casa ci sarà qualche problema, perché si ipotizza che il Governo greco una volta fuori dall'euro voglia porre freni al rimpatrio dei capitali. Tra l'altro molti proprietari di case sono cittadini extracomunitari che avevano comprato immobili superiori a 250mila euro per acquisire lo status di cittadini Ue. E che non si pensi di non pagare le tasse. “Se non si versa il dovuto in Grecia non te la devi vedere con un equivalente di Equitalia ma ti tagliano la luce perché le imposte immobiliari sono inserite nella bolletta dell'elettricità”, conclude Gianasso.