L'IMPATTO SUI MONDIALI – Non c’è dubbio che i Mondiali di calcio sono un evento che catalizza un’enorme attenzione, ma può un evento come questo generare un impatto sui mercati azionari? Secondo Goldman Sachs assolutamente sì. Quantomeno nel breve periodo. Pare infatti che da un’analisi storica condotta dal gigante americano dei mercati azionari dei paesi partecipanti alla coppa del mondo, ci sia una certa correlazione tra le squadre vincitrici del mondiale con la performance del proprio indice di mercato nazionale.
EFFETTO POSITIVO – Dalla ricerca di condotta da Goldman Sachs, e ripresa dal sito Moneyfarm, pare infatti che in media i vincitori della finale dei mondiali sovraperformino il mercato globale di circa 3,5 punti percentuali nel primo mese. Il sentiment che subito dopo la finale resta molto euforico contribuisce in gran parte all’effetto positivo che però scompare nell’arco di pochi mesi e addirittura viene poi solitamente compensato con una performance negativa nei mesi successivi.
GODERE DEI GUADAGNI – Se quindi pensate di conoscere i vincitori dei mondiali è meglio approfittarne ora e godere dei guadagni finchè durano perchè poi svaniranno molto velocemente. Cosa succede invece ai perdenti della finale? Certo è che essi non saranno tra i più contenti del risultato e vedere le proprie speranze svanire all’ultima battaglia scoraggia anche i mercati tanto che nel primo mese si assiste a una performance negativa del 2% che persiste anche nei mesi successivi arrivando in media a fare -5,6% rispetto al resto dei paesi nei primi tre mesi dopo la sconfitta. Infine Goldman Sachs pone l’accento sul paese ospite dei mondiali che solitamente proprio grazie all’orgoglio vede una spinta delle proprie azioni nel breve periodo. Ecco allora, conclude Moneyfarm, che la patria dei mondiali di calcio del 2014: il Brasile aspetta di ridare una spinta alla propria economia che nell’ultimo periodo pare essere a tutti gli effetti nel pallone.